Storia

1993

E' stata portata a compimento la realizzazione del primo Centro Commerciale della Valle Camonica grazie all’allora Presidente della Sermark, Cassiano Serventi, che credeva nelle potenzialità del territorio camuno. Era una decisione di un certo rilievo: una piattaforma alimentare di 9000 mq dedicati alla spesa quotidiana all’insegna Sermark oltre a 19 attività commerciali: Il tutto era legato a imprenditori locali che si erano spostati dal paese all’interno del Centro Commerciale trasferendovi le loro attività ed evolvendo nella modalità di commercio. La scelta ha un grande successo: l’idea di Serventi risponde bene alla domanda dei consumatori di questa nuova realtà comoda, conveniente e ricca. Gli addetti nel 1993 erano 120.

2000

La galleria commerciale del Centro cresce, ampliando la superficie a 20.000 mq e aumentano le insegne da 19 a 40.Arriva in Valle Camonica il primo McDonald’s. È un passaggio importante per il nostro territorio, guardato con sufficienza dai grandi marchi che faticano a credere nelle potenzialità della Valle Camonica.

2002

Dall’unione tra la Sermark di Cassiano Serventi e l’Iperal di Antonio Tirelli, gruppo legato alla grande distribuzione collocato prevalentemente in Valtellina, deriva una crescita che valorizza tanto l’ipermercato quanto tutte le insegne che vi gravitano attorno.

2005

Con la prematura e inattesa morte per malattia di Cassiano Serventi e la conseguente perdita di grandi capacità imprenditoriali, lo sviluppo e la direzione della galleria del centro Commerciale diventa materia di lavoro per la moglie, Antonella Massone, mossa dal desiderio di onorare le fatiche e i traguardi del marito. Importante il ruolo del socio Antonio Tirelli, legato ai valori della Sermark, che mette a disposizione il suo bagaglio di professionalità ed esperienza per consentire ad Antonella Massone di acquisire le competenze e l’autonomia necessarie ad occupare il ruolo aziendale.

2009

Nasce dunque nel 2009 la nuova società SERMARK CENTRI COMMERCIALI, presieduta e gestita proprio da Antonella Massone. Oggi il centro commerciale Adamello non è più un contenitore di negozi di paese a conduzione famigliare, ma una galleria commerciale di grandi marchi. Lo scopo è di offrire alla clientela proposte affidabili e conveniente come quelle delle città vicine per affrontare la congiuntura con le nuove e rinnovate formule di vendita che offrono al cliente fidelizzato vantaggi e sconti.Il Centro Commerciale Adamello conta oggi più di 50 insegne, una piattaforma alimentare ad insegna Iperal e una food court, offre lavoro a più di 400 dipendenti e rappresenta qualcosa di più di un semplice supermercato, essendosi arricchito negli anni con iniziative per l’intrattenimento, la cultura e il tempo libero.